Unpli Umbria

DOCUMENTO PROGRAMMATICO DELLE PRO LOCO DELL’UMBRIA

DOCUMENTO PROGRAMMATICO  DELLE PRO LOCO DELL’UMBRIA PER LO SVILUPPO DELLA NOSTRA REGIONE

L’Unpli Umbria espone di seguito un “documento programmatico di indirizzo” da presentare ai candidati alla Presidenza della Regione Umbria per evidenziare le linee programmatiche delle  Pro Loco dell’Umbria al fine di contribuire allo sviluppo della nostra Regione.

Le Pro loco dell’Umbria già di fatto e concretamente operano per lo sviluppo turistico del proprio territorio attraverso le varie attività informative, sociali, culturali, ambientali, artistiche, e attraverso le varie manifestazioni folcloristiche ed enogastronomiche per  la valorizzazione dei prodotti tipici.

L’obiettivo di tale documento è evidenziare il pensiero della nostra realtà ai futuri responsabili dell’Umbria per diventare protagonisti, insieme alle forze politiche, istituzionali e associative che operano nella nostra Regione, per un concreto e vitale futuro sviluppo turistico della Regione.

A tal proposito le Pro Loco dell’Umbria vogliono indicare espressamente le loro aspettative in riferimento a 2 ambiti:

  1. le direttive/proposte che le Pro Loco vorrebbero perseguire per una politica di sviluppo a livello turistico, culturale, ambientale e economico  del territorio;
  2. le aspettative rispetto alla nuova Amministrazione Regionale in materia di organizzazione, ruolo “politico”, risorse, progettualità e rappresentatività delle comunità locali.

Tali orientamenti sono emersi , in linea con lo spirito che anima le Pro loco e con le loro reali esigenze quali strutture operative sul territorio, mediante la massima partecipazione di tutto il mondo Pro Loco alla stesura del documento.

DIRETTIVE/PROPOSTE DELLE PRO LOCO DELL’UMBRIA

In tale sezione sono indicati le “direttive/proposte” operative che le Pro Loco dell’Umbria vogliono rivolgere ai candidati alla presidenza della Regione dell’Umbria per le elezioni del 28-29 marzo 2010 in riferimento a 4 ambiti tematici:

TURISMO

CULTURA

AMBIENTE

SVILUPPO ECONOMICO


TURISMO

VALORIZZAZIONE DELLA DELEGA REGIONALE AL TURISMO

Le straordinarie potenzialità (ambiente, cultura, saperi locali, tradizioni, ecc.) che la nostra Regione presenta rendono necessario riconoscere il peso politico del turismo attraverso una delle seguenti opzioni:

  • creazione di un Assessorato Regionale al Turismo;
  • assegnazione della delega al turismo ad un’Assessorato di chiaro “peso” politico;
  • responsabilità delle delega al turismo in capo ad un soggetto realmente competente e interessato alle politiche per la valorizzazione, lo sviluppo, la promozione e la commercializzazione del “prodotto turistico Umbria”

CHIARIFICAZIONE E SEMPLIFICAZIONE DEI SOGGETTI E DEL RUOLI RIFERITI AL TURISMO

A nostro avviso è necessario definire strategicamente e operativamente il ruolo dei soggetti istituzionali in campo (Regione, Provincia, Comuni, APT, altri enti territoriali) e i singoli ambienti di attività di ognuno, per evitare sovrapposizioni, possibili conflitti e assenza di vision comune.

Riteniamo che i due enti territoriali che dovrebbero profondere tempo, risorse e progettualità in ambito turistico siano la Regione e i Comuni: la Regione dovrebbe svolgere il ruolo di “cabina di regia” dettando l’indirizzo strategico dell’azione regionale in campo turistico mentre i Comuni dovrebbero essere il “braccio operativo” delle politiche turistiche a livello regionale.

A noi appare urgente individuare il ruolo  della Province che deve essere correttamente integrato ed in sintonia con le attività svolta da Regione e Comuni.

Il ruolo dell’Agenzia Regionale di Promozione Turistica merita di essere chiarito e approfondito soprattutto in un’ottica di collaborazione sinergica con tutti i soggetti, pubblici e privati, che operano nella filiera turistica. Preliminarmente è opportuno definire il ruolo dell’Agenzia rispetto all’Assessorato Regionale che detiene la delega per il turismo: è fondamentale identificare univocamente compiti, ruoli, responsabilità e obiettivi dell’Agenzia. Volendo essere propositivi le Pro Loco dell’Umbria vorrebbero un ampliamento delle attività svolte dall’Agenzia che, unitamente alla promozione, dovrebbe almeno compartecipare alla costruzione del “prodotto turistico”.

NUOVA DISCIPLINA LEGISLATIVA PER LE PRO LOCO

Le Pro Loco auspicano una semplificazione del contesto normativo in cui si trovano ad operare (regolamento regionale in materia turistica, albo delle associazioni, disposizioni in materia di manifestazioni) incentrata sulla loro specificità quale soggetti che operano per l’informazione, l’accoglienza, la valorizzazione e la promozione turistiche.

A tal proposito le Pro Loco propongono due possibili soluzioni:

  • una legge regionale ad hoc che disciplini le loro attività non imponendo “paletti” ma permettendo, nel rispetto di regole predefinite, di costruire nel modo migliore possibile lo specifico “prodotto turistico Pro Loco”;

  • il sostegno della Regione Umbria per l’introduzione di una legge nazionale che regolamento le Pro Loco e i loro ambiti di attività.

MAGGIORE CONCERTAZIONE E CONDIVISIONE

Le Pro Loco dell’Umbria richiedono l’attivazione di tavoli concertativi tematici (turismo, economia, ambiente, ecc.) aperti al coinvolgimento dei soggetti che operano sul territorio per aumentarne l’offerta qualitativa.

Si tratta di un modus operandi che dovrebbe divenire “istituzionale” e che dovrebbe vedere le Pro Loco giocare un ruolo di primo piano affianco alle istituzioni e al mondo imprenditoriale: un rapporto triangolare dal quale dovrebbero emergere in maniera quanto più condivisa obiettivi, proposte ed interventi.

Le scelte strategiche relative alla filiera turistica dovrebbero essere adottate secondo un modello realmente concertativo che premia la politica del fare rispetto alle contrapposizioni e ai veti: naturalmente i tavoli tematici devono garantire sintesi delle vari istanze in campo e adozione rapida delle scelte strategiche e operative.

CREAZIONE DI UNA STRUTTURA PUBBLICO-PRIVATA IN GRADO DI GESTIRE L’INTERA FILIERA TURISTICA

Le Pro Loco dell’Umbria auspicano la creazione di una struttura pubblico-privata (composta da enti pubblici, associazioni e altri soggetti detenenti reali competenze e ruoli a livello turistico) sul modello “La Maison de France” che sappia gestire l’intero filiera turistica (impostazione delle politiche, costruzione del prodotto, informazione, promozione, commercializzazione)

SELEZIONE NELL’EROGAZIONE DELLE RISORSE

La limitatezza dei fondi disponibili per il comparto turistico e la necessità di competere in un mercato globalizzato rendono quanto mai necessario legare l’erogazione delle risorse pubbliche al merito e alla qualità delle azioni messe in campo.

Le Pro Loco dell’Umbria auspicano di poter beneficiare di maggiori risorse da parte della Regione in quanto svolgono un ruolo di primo piano nell’informazione e promozione turistica oltre ad impegnarsi spesso in interventi di recupero e valorizzazione di beni culturali locali.

Risorse chiare e predefinite quindi per tutti i soggetti che operano nel comparto turistico e soprattutto legate alla “politica del fare” che da sempre anima le Pro Loco

IMPOSTAZIONE STRATEGICA A LIVELLO DI INFORMAZIONE/ACCOGLIENZA E PROMOZIONE TURISTICA

E’ necessario omogeneizzare, secondo standard di qualità e di riconoscibilità, le strutture che nell’intero territorio regionale operano a livello di informazione/accoglienza turistica e, in misura ancora maggiore, di promozione.

L’informazione/accoglienza turistica assume un valore centrale per tutta la filiera e conseguentemente deve essere svolta da soggetti competenti e realmente amanti del teritorio e delle sue straordinarie peculiarità.

La promozione deve essere coerente ed omogenea (a livello di partecipazione a fiere, workshop, borse tematiche, ecc.) seppur svolta da diversi soggetti, pubblici e/o privati: potrebbe essere creata una “rete” di strutture riconoscibili che veicolano materiale promozionale presentante una medesima veste grafica (marchio, colori, dimensioni, ecc.).


CULTURA

CULTURA DEI CENTRI  MINORI: “TESORI” DA SCOPRIRE E DA VALORIZZARE

Fare cultura nelle Pro Loco è uno degli obiettivi fondanti del nostro agire. Le Pro Loco sono protagoniste dello sviluppo culturale e turistico dell’UMBRIA e rappresentano un originale connubio tra ambiente, storia e atmosfere di incontro proponendo una grande varietà di iniziative al e per il territorio. Con l’ingresso delle Pro Loco nell’ambito delle Associazioni di promozione sociale, le attività locali di stampo culturale, tutte di grande pregio nella loro versatilità espressiva, acquistano un valore importante e significativo quale testimonianza del capillare lavoro di arricchimento del patrimonio comune, di documentazione per preservare beni, territori, tradizioni, vissuti, archivi locali.

Ogni comunità detiene un patrimonio di saperi, tradizioni, mestieri, luoghi che sono la testimonianza più immediata e autentica delle origini e dello scorrere del tempo, che le Pro Loco custodiscono con cura e sensibilità. La cultura dei centri minori, la scoperta di luoghi magici ed evocativi, a volte dimenticati, viene considerata dalle Pro Loco il cuore delle radici di una comunità che si impegna in un processo di crescita e di valorizzazione e promozione, che diviene giorno dopo giorno più importante e avvincente. L’identità del territorio si evidenzia nei suoi aspetti peculiari diventando volano privilegiato per far veicolare messaggi positivi legati al senso civico e alle buone pratiche della provincialità. La valorizzazione dei Centri minori, attraverso una maggior attenzione riservata dalle Istituzioni Regionali e locali, è necessaria e funzionale al mantenimento di standard che tengano conto dell’impegno costante delle Pro Loco che si adoperano con spirito di gratuità, nell’ottica del volontariato puro, utilizzando, purtroppo, a tutt’oggi pochissime risorse per portare a termine azioni territoriali.

LOCAL E NO GLOBAL

Le Pro Loco vedono nel patrimonio culturale materiale e immateriale uno straordinario prodotto turistico in grado di sfidare e vincere l’offerta turistica globalizzata.

Le Pro Loco rinnovano il loro impegno per l’ UMBRIA e chiedono alla Regione Umbria di promuovere il prodotto turistico “local”: qualità della vita, saperi e sapori locali, tradizioni orali, particolari manifestazioni storiche e culturali. Un prodotto unico perchè vissuto, tramandato e valorizzato dalle singole comunità territoriali.

Si richiede alla Regione dell’ UMBRIA di promuovere un Centro di documentazione delle Attività tradizionali/culturali, folclore, cultura dell’eno – gastronomia, storia e memoria, delle Pro Loco con relative pubblicazioni, nel web, editoriali, sui centri minori e non dell’UMBRIA viste con gli occhi delle Pro Loco dove si fondano esperienze condivise tra culture, tra generazioni, in uno sfondo integratore che è  quello del miglioramento della qualità della vita e del benessere psicologico.

Si auspica la  necessità di finanziamenti Regionali e Provinciali destinati alle attività culturali delle Pro Loco che si impegnano nel mantenere vive realtà territoriali, altrimenti perdute.

..Un accesso privilegiato ai Fondi comunitari attraverso bandi CEE a favore delle Pro Loco potrebbe essere un obiettivo da perseguire nelle azioni di mandato.

Favorire collaborazioni con l’Università, con le Scuole superiori, organizzare Stages di formazione/lavoro dentro le Pro Loco concedendo crediti formativi per studenti e piccoli compensi incentivanti per curare progetti culturali  particolari.

Regione, Province e Comuni dovrebbero essere  impegnati per  garantire spazi di lavoro adeguati alle Pro Loco che non possiedono una sede dignitosa per l’accoglienza turistica e la diffusione della cultura.

Si richiede maggior attenzione per un movimento che merita soltanto stima e rispetto per aver favorito la crescita e la maturazione di un territorio, nella consapevolezza che fare cultura crea ancora più interesse, partecipazione, vivacità intellettuale, disponibilità morale ed equilibrio interiore.


AMBIENTE

RENDERE FRUIBILE A TUTTI L’AMBIENTE

Le Pro Loco vivono in stretta simbiosi con il territorio e con l’ambiente e spesso profondono tempo e risorse per il recupero di siti di particolare valenza ambientale.

Vogliamo un ambiente accessibile a tutti, comunità locali, turisti e amanti del verde: per garantire la possibilità di beneficiare di tutte le straordinarie bellezze naturalistiche è necessario compiere periodicamente delle opere di manutenzione e/o recupero.

Le Pro Loco riconoscono quindi la grande valenza dell’ambiente come risorsa del e per il territorio ma rifuggono da una “visione ambientale statica” che vorrebbe che tutto fosse lasciato sempre immutato e/o sottoposto a pluralità di vincoli d’intervento che rallentano se non bloccano i naturali interventi di cui abbisogna l’ambiente in un contesto fortemente antropizzato.

AMORE PER L’AMBIENTE

Le Pro Loco vogliono impegnarsi attivamente, insieme a tutti i soggetti disponibili, per promuovere l’ambiente: far capire, partecipare, condividere e incrementare la sensibilità  ambientale a partire dalle singole comunità locali.

Amore per l’ambiente significa anche valorizzare le sue straordinarie potenzialità a livello turistico.

ECOSOSTENIBILITA’

Le Pro Loco promuovono un uso responsabile delle risorse ambientali e un contenimentodell’impatto ambientale delle attività umane: si impegnano in prima linea nelle loro manifestazioni per limitare la produzione di rifiuti o altro materiale di scarto.

Ecosostenibilità è intesa anche come “presa di coscienza culturale”: capire, partecipare, condividere e incrementare la sensibilità  ambientale a partire dalle singole comunità locali.


SVILUPPO ECONOMICO

ECONOMIA “LEGGERA”: TURISMO, COMMERCIO, ARTIGIANATO, AGRICOLTURA

Le Pro Loco dell’Umbria si rivolgono alla futura Amministrazione Regionale per rilanciare una forte attenzione verso l’economia “leggera”: turismo, commercio, artigianato, agricoltura. Le Pro Loco individuano il futuro dell’economia della nostra Regione in queste attività che, oltre a rappresentare una risorsa “naturale” per il nostro territorio, presentano anche importanti opportunità di sviluppo per il multiforme tessuto di PMI che caratterizza la nostra offerta imprenditoriale.

Si tratta inoltre di attività a basso impatto ambientale e in grado di valorizzare, sotto varie forme, il patrimonio di cultura materiale e immateriale dei nostri territori.

Turismo, commercio, artigianato, agricoltura si legano anche strettamente alla valorizzazione dei centri storici – centri minori, grande “tesoro” da valorizzare e promuovere in un’ottica nuova di sviluppo economico che vede al centro l’uomo, le sue abitudini e la sua relazionalità.

La cultura dell’ospitalità e dell’accoglienza è, per le Pro Loco, un volano di sviluppo fondamentale per le comunità locali in quanto consente a tutti i potenziali visitatori del nostro territorio di sentirsi protagonisti di un’avventura e di un’esperienza uniche in cui trovano il giusto connubio tradizione, saperi locali e rappresentazione del territorio nelle sue rappresentazioni più spontanee.

PROGETTO  GLOBALE “ARIANNA”

In un’ottica di crescita, organizzativa, gestionale e promozionale, la Giunta dell’Unpli Umbria ha deliberato la realizzazione del Progetto globale “Arianna” che prevede la costruzione di un portale informatico che, utilizzando la rete internet, crei il collegamento di tutte  le Pro loco dell’Umbria.

La rete realizzata tramite tale progetto rappresenta un evento importante non solo per le Pro loco aderenti ma per l’intera Umbria in quanto costituirà la più diffusa rete internet sul territorio regionale  per la sua capillarità e ramificazione: a regime infatti potrà infatti contare su oltre  300 punti operativi presso le Pro Loco, distribuite come sono  sull’intera regione, con presenza significativa anche nei paesi e nelle frazioni più piccole.

Il portale realizzato nell’ottica del progetto  globale “Arianna” diventerà una vetrina speciale delle peculiarità artistiche e culturali dell’Umbria, una finestra aperta sui prodotti tipici del nostro territorio e un punto di riferimento indispensabile non solo per le Pro loco ma anche per tutti gli operatori umbri, pubblici e privati, che operano nella promozione economica, turistica e ambientale della nostra Regione.

Una più diffusa informazione sugli obiettivi del progetto globale Arianna viene esposta nell’allegato al presente documento.

FORMAZIONE AD HOC PER GLI OPERATORI PRO LOCO

Il miglioramento qualitativo dell’offerta di servizi erogati dagli operatori delle Pro Loco richiede periodicamente dei piccoli ma significativi aggiornamenti di conoscenze e del contesto di operatività sul territorio.

In quest’ottica le Pro Loco richiedono alla futura Amministrazione Regionale di destinare apposite risorse per la formazione degli operatori Pro Loco: turismo, marketing e comunicazione potrebbero rappresentare le linee portanti dei possibili percorsi formativi con approfondimenti specifici in materia di organizzazione di manifestazioni di valorizzazione territoriale (in particolare adempimenti legislativi), di percorsi turistici, tematici-culturali e eno-gastronomici.

Si trattarebbe di iniziative formative nate e progettare “dal basso”, ossia rivolte alle specifiche esigenze degli operatori Pro Loco.

L’obiettivo è il miglioramento della struttura Pro Loco attraverso la crescita delle professionalità coinvolte. E’ nostra profonda convinzione che sia necessario far comprendere l’importanza delle politiche di sviluppo territoriale agli operatori Pro Loco in quanto soggetti che si trovano a rappresentare “in prima linea” l’immagine turistica del nostro territorio.

La qualità degli operatori e di tutti i soggetti coinvolti intorno alla Pro Loco potrà così essere uniformata su livelli di eccellenza ed essere allineata agli standard qualitativi degli altri attori – istituzionali e non- presenti nel Territorio.

PRODOTTI/PACCHETTI DI OFFERTA TURISITICA COLLEGATI A EVENTI TEMATICI PRO LOCO

Le Pro Loco organizzano durante l’intero arco dell’anno delle iniziative di valorizzazione del territorio a vari livelli (recupero di beni artistici e culturali, manifestazioni enogastronomiche, ecc.).

Le Pro Loco desiderano instaurare una fruttuosa collaborazione con le istituzioni regionali, le singole Amministrazioni comunali e gli operatori del comparto turistico (albergatori, ristoratori, agriturismi, ecc.) per la creazione di pacchetti/prodotti turistico ad hoc collegati agli eventi organizzati dalle Pro Loco: a titolo esemplificativo pacchetti turistici legati all’enogastronomia, alle escursioni naturalistiche, alla scoperta del patrimonio immateriale dei singoli territori, ecc.

PRO LOCO COME LABORATORIO DI VITA  E DI CRESCITA PER I GIOVANI

Le Pro Loco rappresentano un mondo associativo vitale e in continua crescita in cui giocano un ruolo da protagonisti i giovani: spesso infatti l’esperienza dei più anziani si lega alla freschezza e alla voglia di fare delle nuove leve consentendo ad entrambi di crescere sinergicamente.

Le Pro Loco reclamano quindi il riconoscimento quale “laboratorio” di vita e di crescita per i giovani in cui è possibile inserirsi liberamente e sperimentare, innovare, costruire, sviluppare  e promuovere il territorio e le sue eccellenze.

Iscriviti alla Newsletter

Archivi