Unpli Umbria

In ricordo di Enrico Francesco Bonelli

Il portale delle Pro loco dell’Unpli Umbria non poteva non rendere omaggio ad un grande uomo di Pro loco che recentemente è venuto a mancare. E che si tratti di una grande perdita per il nostro movimento è incontestabile per la sua grande vocazione al volontariato proteso alla realizzazione dei principi fondanti di ogni Pro loco: solidarietà, socialità, democrazia partecipativa per la valorizzazione della propria terra.

Ai familiari, Euri Matteucci, Presidente dell’UNPLI UMBRIA ha inviato il seguente telegramma:

“A NOME MIO PERSONALE, DEL CONSIGLIO E DI TUTTE LE PRO LOCO DELL’UMBRIA PORGO LE MIE PIÙ SENTITE CONDOGLIANZE
EURI  MATTEUCCI”

Ma lasciamo la parola a Enrico Bonelli che, nel libro “TRENT’ANNI DI PRO-PILA realizzazioni, ricordi, aneddoti”,  lui stesso ci racconta gli eventi, e soprattutto le motivazioni, che portarono alla nascita della Pro loco di Pila:

Mentre da una parte si andava organizzando il Comitato Parrocchiale, dall’altra si sentiva sempre più la necessità di creare un ente che potesse promuovere e gestire le attività civili del paese. La soluzione che si maturò fu quella di costruire l’Associazione pro-loco.
Infatti, presso i piccoli comuni limitrofi, esistevano già tali associazione che svolgevano le funzioni suddette, con particolare riferimento alle promozioni turistiche: Pro-Corciano, Pro-Torgiano, Pro-Deruta, ecc…
Pertanto, sul finire dell’anno, iniziammo a predisporre lo statuto della Pro-Loco di Pila e il Consiglio dell’Associazione delle Famiglie di Pila delegò tre dei suoi membri a predisporre presso un notaio la fondazione della pro-loco. Nel frattempo il consiglio continuava ad operare efficacemente e in occasione dell’ultima domenica di maggio si tenne la festa della Madonna del Trebbio sulla prima spianata del campo sportivo: furono indetti giochi paesani, quali l’albero della cuccagna, il tiro alla fune, la corsa coi sacchi e la prima partita scapoli contro ammogliati e così si incominciarono ad incassare i primi soldini per finanziare la continuazione del lavori al campo.
Contemporaneamente alla messa a disposizione del terreno per il campo sportivo, Don Mario Tiacci, nostro veneratissimo parroco, mise a disposizione anche la terra davanti alla chiesa per realizzare la piazza e i giardini. Fu all’inizio del ’72 che trasmettemmo tale disponibilità al comune di Perugia perché provvedesse alla realizzazione della piazza

Il 07 febbraio ’72 (come è dimostrato dal repertorio 38640) il Notaio Francesco Alcini, con studio in Perugia Corso Vannucci 10, riceveva lo statuto della Associazione Pro-Loco di Pila e ne redigeva l’atto costitutivo che veniva sottoscritto dai tre soci, a suo tempo all’uopo delegati, nelle persone di Giuseppe Cardinali nato a Pila nel 1926, Enrico Francesco Bonelli nato a Pila nel 1936, Lorenzo Cassicci nato a Pila nel 1949 (…).

(…) Il primo atto della neonata Associazione fu quello di inviare un telegramma all’allora Ministro delle PP.TT. On. Bosco, pregando di intervenire presso la direzione postale di Perugia perché la stessa recedesse dalla volontà di chiudere il recapito postale di Pila (era il 15 febbraio 1972). In questo periodo si iniziò a formalizzare la costruzione del campo sportivo; Lucio Baioletti ci indirizzò per la richiesta di un cantiere scuola presso il Ministero del Lavoro di cui era dipendente. Si iniziò a chiedere le varie autorizzazioni e in data 18 febbraio ’71 il CONI di Perugia espresse il suo parere favorevole per la realizzazione.

Il 23 febbraio ’71 la Commissione Provinciale de Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo esprimeva parere favorevole per la realizzazione di un campo sportivo con fabbricato per spogliatoi e servizi. In data 23 febbraio ’71 anche il Medico Provinciale esprimeva parere favorevole; il 26 gennaio la Curia Arcivescovile di Perugia espresse il suo consenso. Il 20 gennaio ’71 il geometra Paolo Paroli presentava al ministero dei LL.PP. relazione tecnica e progetto, con parere favorevole del Genio Civile di Perugia. (…

(…) L’Associazione Pro-Pila ha quindi cercato di ottenere fin dalle sue origini i massimi benefici per il Paese di Pila e per la sua comunità. Questa impostazione è ancora alla base dell’Associazione che, usando un termine caro al presidente fondatore Enrico F. Bonelli, è una vera e propria palestra di democrazia. Le decisioni e le posizioni prese dal Consiglio di Amministrazione della Pro-Loco di Pila cercano di riflettere al meglio le esigenze dei Soci e dei Paesani che eleggono democraticamente il Consiglio stesso. Nel corso degli anni la Pro-Pila ha cercato di mantenere la sua vocazione di associazione turistica e di promozione del territorio, pubblicando libri, organizzando manifestazioni ed eventi eno-gastronomici e culturali tra i quali primeggia la Festa della Torta al Testo e dei Vini D.O.C. dei Colli Perugini, ormai giunta alla sua trentesima edizione. Altro aspetto di notevole interesse per la Pro-Loco è la valorizzazione dei beni culturali presenti nel territorio e la continua ricerca storiografica sui reperti etruschi rinvenuti nel corso dei secoli nelle campagne pilesi. La Pro-Loco, grazie al generoso contributo intellettuale di alcuni paesani, ha quasi raggiunto l’obiettivo di dimostrare attraverso prove inconfutabili che il reperto Etrusco più importante e conosciuto al mondo cioè la Statua dell’Arringatore, simbolo del Paese di Pila e della sua Comunità, è stato effettivamente rinvenuto a Pila.(…)”

La redazione del PORTALE www.prolocoumbria.it

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