Unpli Umbria

Progetto "Custodiamo la nostra storia"

Progetto “Custodiamo la nostra storia”

Riceviamo dai responsabili del progetto per l’Umbria Francesco Fiorelli del Comitato Assisano e Cantamessa Alessandro per il Comitato Amerino e volentieri pubblichiamo.

“La repubblica riconosce, agli articoli 2,3, secondo comma, 4, secondo comma, 9 e 18 della Costituzione, il valore sociale dell’Associazionismo e delle sue molteplici attività come espressione di partecipazione, solidarietà, pluralismo e sussidiarietà; ne promuove lo sviluppo in tutte le sue articolazioni territoriali, nella salvaguardia della sua autonomia; favorisce il suo apporto originale al conseguimento di finalità di carattere sociale, civile, culturale e di ricerca etica e spirituale.”

La storia e le tradizioni di un popolo fanno parte di quel bagaglio culturale che ne rappresenta il carattere identitario e distintivo. L’Italia è il Paese più ricco al mondo dal punto di vista storico, paesaggistico ed artistico: tale ricchezza va gelosamente custodita, tutelata e promossa. In questo ambito va riconosciuto l’alto valore e l’impegno della secolare attività delle Pro Loco d’Italia. Esse sono l’anima e il motore delle nostre piccole comunità e come tali svolgono un ruolo di fondamentale importanza per quanto riguarda lo sviluppo e la trasmissione di tutti queli valori che non sono altro che i principi fondanti della nostra identità. È come se guardassimo per un attimo un mosaico, o un puzzle: l’immagine è costituita dall’unione armonica di tante piccole unità, ognuna del suo colore: solo quando vengono unite contribuiscono tutte alla realizzazione del disegno. Allo stesso modo dobbiamo vedere le nostre pro loco, come piccole tessere che, unite e lavorate insieme alle altre contribuiscono alla realizzazione di una figura ancora più grande e perfetta: l’Italia. Nel nostro Paese sono vigenti specifiche norme a tutela dei beni culturali materiali, ma non esistono norme in materia di patrimonio culturale immateriale, così come definito dall’UNESCO. Seguendo questo principio l’UNPLI (unione nazionale delle Pro Loco d’Italia) ha avviato una nuova qualificante iniziativa  per sensibilizzare i nostri legislatori a prestare particolare cura ed attenzione alla salvaguardia e protezione delle tradizioni locali ricche di variegate sfaccettature che possono essere considerate patrimonio Immateriale. Con il titolo “Custodiamo la nostra storia” è stata depositata lo scorso 11 giugno 2010 una proposta di legge di iniziativa popolare che dovrà essere corredata da almeno 50000 firme di cittadini elettori per essere ufficialmente presentata al Parlamento entro il mese di Dicembre. Si raccoglieranno firme per promuovere una legge di cui sentiamo l’esigenza in un contesto di globalizzazione così esasperata come quella che viviamo oggi.

La sfida dell’UNPLI e di tutti coloro che decideranno di appoggiare questa iniziativa, è quella di far emergere un’altra Italia: “sana onesta, che ama le cose belle e la storia della nostra ineguagliabile civiltà; tutto questo è”, secondo le parole di Claudio Nardocci, presidente nazionale UNPLI, “custodiamo la nostra storia, diamoci dentro tutti uniti”.

L’UNPLI, insieme a tutte le Pro Loco d’Italia, raccoglierà in 5000 piazze del nostro Paese oltre 50000 firme di cittadini italiani, pertanto si invitano i comitati locali umbri ad attivarsi per  concorrere insieme al raggiungimento di un risultato soddisfacente.  Per info i responsabili del progetto per l’Umbria Francesco Fiorelli del Comitato Assisano e Cantamessa Alessandro per il Comitato Amerino, per informazioni dettagliate e per richiedere i moduli visitate il nostro sito www.prolocoumbria.it.

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