Unpli Umbria

Rassegna stampa Unpli Umbria: Via al piano “Abbraccia l’Italia”

Rassegna stampa
UNPLI UMBRIA

Via al piano “Abbraccia l’Italia”
di Luigi Foglietti

14 Settembre 2010
Il Mess
aggero

Via al piano “Abbraccia l’Italia”

Le iniziative della Proarna di Civitella nel suo castello per la valorizzazione del patrimonio storico del borgo

di LUIGI FOGLIETTI

Il Progetto “Abbraccia l’Italia” è arrivato in Umbria. E la piccola frazione di Civitella d’Arna, scelta tra le località della regione quale polo per il 2010, gli ha fatto da scenario grazie all’impegno della Proarna.

Infatti da venerdì 10 a domenica 12 sono arrivati nel piccolo castello costruito su uno sperone collinare dalle antichissime origini “umbre”, inviati dell’importante progetto, finanziato dal ministero delle Politiche Sociali e dal Ministero del Turismo con la partecipazione di Gabriele Desiderio responsabile del progetto stesso.

Il tour che è organizzato dall’Unpli, la cui dirigenza regionale è attualmente tenuta da Euri Matteucci, tour patrocinato dalla Commissione Nazionale Italiana Unesco, ha toccato così il piccolo borgo perugino. Scopo quello di raccogliere video, foto, pubblicazioni e realizzare interviste ai custodi di saperi e memorie legate alla cultura del territorio.
Civitella d’Arna, è entrata così a far parte di una ristrettissima rete di altre 25 località sparse in tutta Italia e coinvolte dal progetto Unpli che si propone di custodire e valorizzare il patrimonio culturale immateriale italiano.

«’Abbraccia l’Italia’, progetto nato da un’idea che può apparire semplice è al contrario ricco di significati – dice Lamberto Salvatori, presidente della Proarna – in quanto iniziativa volta a  promuovere la valorizzazione del patrimonio immateriale, mettendone in evidenza le potenzialità ai fini dello sviluppo sociale e culturale del territorio».

«Uno scopo questo – aggiunge il presidente – che è nel nostro dna di aderenti alle filosofie dell’Unpli».
«Secondo la convenzione Unesco – spiega Salvatori – per patrimonio culturale immateriale si intendono rappresentazioni, espressioni, conoscenze e i saperi, così come strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati ad essi che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui riconoscono come facenti parte del loro patrimonio culturale. Tale ricchezza intangibile, trasmessa di generazione in generazione e costantemente ricreata dalla comunità e dai gruppi interessati in conformità al loro ambiente, alla loro interazione con la natura e alla loro storia, fornisce loro un senso di identità e continuità, promuovendo così il rispetto per la diversità culturale e la creatività umana».

«La definizione di questo patrimonio – informa ancora Salvatori – si manifesta attraverso cinque ambiti dell’attività umana: tradizioni ed espressioni orali, incluso il linguaggio; arti dello spettacolo; pratiche sociali, riti, feste; conoscenze e pratiche concernenti la natura e l’universo; artigianato tradizionale»

Certamente per la Proarna, associazione fondata a Civitella d’Arna nel 1994, è stato un importante riconoscimento, dopo anni di impegno speso per la salvaguardia della memoria storica del borgo e del territorio.

E di questo sono soddisfatti, oltre al presidente Salvatori al quarto triennio consecutivo, Antonello Fioroni, vice presidente, Lorenzo Semeraro  segretario, Giorgio Tiriduzzi tesoriere, con i consiglieri Antonietta Casati, Carlo Fioroni, Tiziano Merli, Valerio Merli, Giannermete Romani, Andrea Siena, Massimo Tosti. Sindaci revisori Fausto Casagrande e Claudio  Marinell

——————————————————————————————————–

(C) tutti i diritti sono riservati alla testata giornalistica che ha pubblicato l’articolo

Rassegna Stampa  UNPLI UMBRIA

www.prolocoumbria.it prolocoumbria@tiscali.it

Iscriviti alla Newsletter

Archivi