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Rassegna stampa UNPLI UMBRIA: Sant’Arcangelo ha 600 anni

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UNPLI UMBRIA

Sant’Arcangelo ha 600 anni
Luigi
Foglietti

11 Gennaio 2011
Il Mess
aggero

Sant’Arcangelo ha 600 anni

di LUIGI FOGLIETTI

La Pro Loco difende storia e tradizioni del centro del Trasimeno con Sagra del pesce sfilettato e Fatiche di San Michele GIANNI Mencaroni, presidente della Pro Loco della frazione di Magione, racconta: «Fino al quindicesimo secolo Sant’Arcangelo non esisteva». Il centro si affaccia dai suoi 268 metri sulle rive del Trasimeno, un paesino con meno di 1000 abitanti e circa 200 soci. «L’insediamento più antico contava poche case di pescatori il pontile d’uso dei medesimi ed un locale di ristoro, ritrovo di briganti e malandrini, che non a caso si chiamava l’Hosteriaccia» spiega, e ricorda, «il luogo era raggiungibile attraverso una strada con fondo accidentato detta Sferracavallo, la costruzione della statale risale alla fine del 1800».

Il paese è ricordato nelle cronache storiche per un fatto avvenuto nel dicembre 1447, quando Andreola Paulli, madre del Pontefice Niccolò V, insieme alla figlia pernottò nel paesino di ritorno da Firenze ospite di Cosimo De’ Medici.

«La nostra Pro Loco nasce nel 1997 con il patrocinio delle altre associazioni del paese come l’Avis, l’Aido, la Sportiva, Arcicaccia, Federcaccia e la Parrocchia – precisa Mencaroni – che fino ad allora erano state unite per lo svolgimento della sagra paesana, denominata Sagra del pesce sfilettato, che si tiene ogni anno la prima settimana di luglio. L’associazione non si è solo prodigata per le feste, ma ha anche portato avanti altri progetti, ad esempio da quest’anno siamo riusciti ad ottenere un mercato settimanale per rilanciare il nostro paese tra i paesi limitrofi e attirare cosi anche i turisti dei campeggi vicini.

Abbiamo ridato slancio ad ogni singolo borgo riproducendo ambientazioni storiche di epoche passate con i nostri prodotti tipici. Stiamo ricostruendo la storia del paese con uno studioso di fama al fine di ridare lustro al nostro passato».

«Abbiamo completato quest’anno una struttura polivalente in sinergia con Comune e Regione – dice con soddisfazione il presidente – al fine di creare un area ricettiva per le nostre feste, e stiamo organizzando delle gare tra associazioni denominate ‘Fatiche di San Michele’ per la festa del patrono».

Ma non solo divertimento, anche impegno civico. Infatti in questi anni la Pro Loco ha ristrutturato monumenti e costruito fontane sulle piazze, organizzato concerti e convegni di ogni genere.

La Pro Sant’Arcangelo ha visto premiato il suo impegno dall’Unpli e, da quest’anno, è divenuta punto di riferimento per quanto riguarda tutte le altre del territorio del Trasimeno e Mencaroni ne è il referente. Un riconoscimento che, per il presidente, va ad aggiungersi alla responsabilità, a livello regionale già acquisita, per il “progetto qualità” delle Pro Loco.

Per tutti questi successi, oltre al presidente, sono impegnati nella “squadra” i vice Stefano Irrighi e Decio Cittadini, il segretario Federico Locchi, il cassiere Luciano Bruciati. Consiglieri: Giuseppino Giuli, Mirco Martani, Fausto Cerquaglia, Alessandro Papalini, Roberto Stortini, Laura Bubba, Michele Tonfani, Stefano Pigliatile, Massimo Orecchini, Giulia Truffarelli, Matteo Bernini, Simone Cittadini, Giancarla Sordi, Michele Gelsomino. Provibiri: Paolo Bruciati, Paolo Cittadini, Luca Orecchini. Revisori dei conti: Fabiano Picchiotti, Sara Cherubini, Hermes Picchiarelli.

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